CAMPIONATO DI SUBBUTEO 2008/2009

 REGOLAMENTO DI GIOCO  SUBBUTEO x SCHIAPPE

REGOLA 1 – CALCIO D’INIZIO

1.1 – Il centravanti calcia la palla oltre la linea del centrocampo e poi non può più giocare la palla stessa, fino a che non sia toccata da un suo compagno di squadra. La miniatura che inizia il gioco deve essere interamente nella sua metà campo.

1.2 – Nessuna miniatura può giocare la palla più di tre volte consecutive, a meno che la palla  stessa non rimbalzi su una figurina della squadra che ne è in possesso; in questo caso la miniatura che l’aveva calciata ha diritto ad una nuova serie di tre colpi.

1.3 – Una squadra può continuare a giocare la palla finchè un suo calciatore la sbagli, nel caso in cui la palla vada a toccare per ultima una miniatura avversaria, la palla venga calciata al di fuori del campo oppure venga segnata una rete.

1.4 – Al momento del calcio d’inizio ciascuna squadra deve disporsi in campo rispecchiando un modulo reale, che può essere: 4-4-2, 4-3-3, 3-4-3, 3-5-2, 5-3-2, etc.. Insomma si cerca di simulare una reale partita e non si possono mettere più di 5 difensori, per impedire che si giochi con 8 omini sulla linea di tiro come fanno i professionisti, che al nostro livello vorrebbe dire 0-0 sempre.

REGOLA 2 – RIMESSA LATERALE, MINIATURE CHE ESCONO DAL CAMPO

2.1 – Quando la palla supera completamente la linea laterale essa dovrà essere rimessa in gioco nel punto esatto dove è stata superata la linea.

2.2 – La rimessa laterale deve essere effettuata posizionando la palla esattamente al centro della linea nel punto in cui la palla stessa è uscita dal campo. La miniatura che effettua la rimessa deve essere posizionata completamente all’esterno della linea laterale. Nel caso in cui o la palla o la miniatura che batte la rimessa non siano in posizione regolare, l’arbitro ordinerà il cambio della rimessa laterale. In caso di cambio di rimessa laterale non vengono effettuate mosse di piazzamento ma si procede direttamente alla rimessa in gioco.

2.3 – Una miniatura che durante una azione di gioco esce dal campo totalmente, oppure tocca la transenna, deve essere rimessa sulla linea bianca nel punto dove è uscita. Una miniatura che esce dal campo di gioco ma non dal panno, e nella corsa a causa dell’effetto impressole ritorna in campo, viene lasciata nella posizione in cui si è fermata.

REGOLA 3 – SEGNATURA DELLE RETI

3.1 – Un tiro in porta è valido se viene effettuato quando la palla è completamente all’interno dell’area di tiro. La miniatura che effettua il tiro può essere al di fuori di detta area ma comunque deve essere completamente all’interno della metà campo di attacco. Qualora la palla fosse all’esterno della area di tiro e venisse calciata in porta, si avrà un calcio di rinvio da fondo campo, indipendentemente da eventuali tocchi di miniature avversarie. (Eccezione Regola 3.6)

3.2 – Per segnare una rete la palla deve oltrepassare completamente la linea di porta.

3.3 – Come nel vero calcio la palla può essere colpita anche al volo.

3.4 – L’attaccante non è obbligato ad attendere che il portiere sia pronto alla parata.

3.5 – La palla calciata all’indietro da qualsiasi parte del campo che termini la propria corsa all’interno della propria porta, provoca una autorete. Allo stesso modo qualora la palla termini sul fondo l’arbitro assegnerà un calcio d’angolo.

3.6 – Il portiere che nel tentativo volontario di rinviare la palla, proveniente da qualsiasi parte del campo, la devia in rete, provoca una autorete.

REGOLA 4 – FUORI GIOCO

4.1 – Qualora la palla venga calciata oltre il penultimo difensore e ci sia un attaccante più vicino di quest’ultimo alla linea di fondo, se che riceve la palla oppure viene mosso, questi è in posizione di fuori gioco, a condizione che la miniatura sia all’interno dell’area di tiro.

4.2 – Il fuori gioco può essere sanzionato solo in area di tiro.

4.3 – Un giocatore che si avveda di avere una miniatura in fuori gioco, può farla rientrare con un colpo a punta di dito, purchè la palla sia in suo possesso. Quando un giocatore rimette in gioco con un colpo a punta di dito una miniatura in fuori gioco, il giocatore in difesa ha diritto ad una mossa difensiva. Qualora un giocatore nel rimettere una miniatura dal fuorigioco, colpisca una miniatura sia propria che dell’avversario o la palla, si verificherà un back e quindi l’avversario avrà la facoltà di chiedere il riposizionamento delle miniature oppure chiedere l’applicazione della regola del vantaggio.

4.4 – L’attaccante ha diritto a due mosse di rientro dal fuorigioco. Qualora l’attaccante abbia utilizzato entrambe le mosse di rientro dal fuorigioco ed abbia altre miniature in posizione irregolare sarà costretto a farle intervenire in gioco, toccando la palla, oppure dovrà attendere che il possesso della palla passi all’avversario e poi nuovamente alla propria squadra in modo da poter disporre di altri due colpi di rientro dal fuori gioco.

4.5 – Se la difesa durante il gioco, con un colpo a punta di dito, devia la palla mandandola a toccare una miniatura avversaria in posizione di fuori gioco, quest’ultima viene automaticamente rimessa in gioco e può continuare a giocare regolarmente.

4.6 – Nessuna miniatura può essere dichiarata in fuorigioco quando riceve direttamente la palla da un calcio d’angolo o da una rimessa laterale.

REGOLA 5 – FALLI DI GIOCO

5.1 – E’ fallo quando una miniatura della squadra in possesso di palla, colpisce una miniatura avversaria prima di toccare la palla. Se una miniatura in possesso di palla colpisce una miniatura avversaria ma non la palla, non commette fallo. In questo caso il gioco passa all’avversario che può giocare la palla lasciando le miniature nelle posizioni acquisite oppure chiedere il “back” ovvero il riposizionamento delle miniature nella posizione precedente al colpo irregolare.

5.2 – In caso di fallo la punizione può essere un calcio di rigore se il fallo è avvenuto nell’area; un calcio di punizione diretto se il fallo avviene nell’area di tiro; un calcio di punizione indiretto in tutti gli altri casi.

5.3 – Quando un giocatore in possesso di palla, tocca la palla con le dita, con la mano o qualsiasi altra parte del corpo, perde il possesso della palla stessa.

5.4 – Quando il portiere inteso come figura ma anche asticciola para toccando la palla al di fuori dell’area del portiere stesso, l’arbitro procederà ad ammonire il portiere ed in caso che tale atteggiamento venga ripetuto concederà il calcio di rigore. Qualora l’arbitro rileverà un evidente volontarietà nel parare al di fuori dell’area del portiere potrà concedere un calcio di rigore anche in caso di prima infrazione.

5.5 – Quando una miniatura gioca la palla per più di tre volte consecutive senza che la palla tocchi nessuna altra miniatura, commette fallo. L’arbitro sanzionerà tale infrazione con un calcio di punizione indiretto. (nota: il giocatore in possesso di palla che ha già effettuato 3 colpi consecutivi con una stessa miniatura può volontariamente sbagliare il quarto colpo senza commettere fallo, in quanto è il tocco con il pallone che determinerebbe l’irregolarità).

5.6 – Contro la squadra della miniatura che commette fallo di fuorigioco, viene comminato un calcio di punizione indiretto.

REGOLA 6 – MOVIMENTI DIFENSIVI

6.1 – La squadra non in possesso di palla ha diritto a colpi a punta di dito alternati a quelli della squadra in possesso di palla, per piazzare i propri giocatori o per cercare di ostacolare le manovre dell’avversario. Le miniature, in questi movimenti difensivi, non devono toccare la palla o le miniature proprie o della squadra avversaria. Nel caso in cui avvenga questa infrazione, la squadra in possesso di palla può continuare a giocare, sfruttando la regola del vantaggio, oppure se lo desidera può richiedere il back,  ovvero il riposizionamento delle miniature nella posizione precedente al colpo irregolare.

6.2 – Se la miniatura che effettuava il movimento difensivo commetteva un back a palla o miniatura in movimento, il giocatore in possesso di palla può continuare a giocare, sfruttando la regola del vantaggio, oppure se lo desidera può richiedere il back,  ovvero il riposizionamento delle miniature nella posizione precedente al colpo irregolare. In questo caso il difensore perde il diritto alla mossa difensiva nel colpo successivo.

REGOLA 7 – CALCI D’ANGOLO, PUNIZIONI E RIMESSE LATERALI

7.1 – La miniatura incaricata di battere un calcio d’angolo, di punizione, una rimessa laterale, ecc. deve essere presa prima con le mani e piazzata nel punto esatto dal quale dovrà essere battuto il calcio d’angolo, di punizione, una rimessa laterale, ecc. ; quindi la squadra in attacco eseguirà i seguenti colpi di piazzamento a punta di dito: tre per il calcio d’angolo, due per le punizioni sia dirette che indirette, uno per la rimessa laterale; seguiranno quindi in pari numero i piazzamenti in punta di dito del difensore. Nel calcio di punizione diretto, il giocatore in difesa può oltre alle mosse suddette, disporre la barriera nel numero massimo di quattro giocatori.La barriera deve essere posizionata a non meno di nove centimetri dalla palla. Inoltre la barriera deve essere formata prima che avvengano le mosse a punta di dito, sia dell’attaccante che del difensore. Per rispecchiare il più possibile la realtà del calcio, non sono ammessi schieramenti di barriera con miniature disposte in doppia fila o a cuneo.

7.2 – La miniatura, che ha battuto un calcio piazzato o una rimessa laterale, non può calciare la palla fino a quando un’altra miniatura abbia toccato o calciato la stessa.

7.3 – Quando si battono i calci d’angolo, di punizione o si effettuano le rimesse laterali, nessuna miniatura avversaria può trovarsi a meno di nove centimetri dalla palla, senza il consenso del giocatore in possesso di palla.

7.4 – Una rete può essere segnata su tiro diretto dalla bandierina del calcio d’angolo.

7.6 – In occasione dei calci di rinvio da fondo campo si prendono le miniature con le mani per piazzarle nella posizione tatticamente preferita. Prima chi attacca poi chi difende

REGOLA 8 – INTERCETTAZIONE DELLA PALLA

8.1 – L’ultima miniatura che tocca la palla ne ottiene il possesso per la sua squadra. La regola vale ovviamente anche se la palla viene toccata dal portiere o dalla sua asticciola.

8.2 – Quando il portiere para la palla e la respinge mandando la palla stessa a toccare una miniatura avversaria, quest’ultima ne ottiene il possesso e potrà giocare senza che il difensore possa effettuare il movimento difensivo.

8.3 – Quando due miniature avversarie toccano contemporaneamente la palla si crea una situazione di gioco definita “contrasto”. Il giocatore che ha giocato la palla per ultimo, può continuare a mantenerne il possesso.

REGOLA 9 – ROTTURA E SOSTITUZIONE DELLE MINIATURE

9.1 – Il giocatore che subisca la rottura di una propria miniatura deve provvedere alla sostituzione immediata della stessa con una miniatura di uguale colore sia nella base che nella maglia. La sostituzione con miniature simili potrà essere rifiutata a discrezione dell’arbitro che nell’occasione dichiarerà anche il tempo che recupererà al termine dell’incontro.

REGOLA 10 – PORTIERI E CALCI DI RIGORE

10.1 – Il portiere per la parata può essere posizionato come si vuole a condizione che sia fermo nella sua area di porta a contatto con il panno di gioco, massimo 45° di inclinazione.

10.2 – Il portiere durante il gioco deve sempre essere pronto alla parata. Non può ostacolare il gioco dell’avversario ad esempio frapponendosi tra la miniatura e la palla oppure ostruendo un movimento difensivo o un posizionamento di gioco. Nel caso in cui la mano del giocatore che sta manovrando il portiere venga colpita all’interno dell’area di rigore, l’arbitro decreterà un calcio di rigore.

10.3 – Un attaccante che colpisce il portiere con l’asticciola e poi colpisce la palla commette fallo.

10.4 – Il portiere e la sua asticciola costituiscono un corpo unico e quindi l’asticciola può essere utilizzata per parare.

10.5 – Quando si tira un calcio di rigore, il portiere deve stare fermo sulla linea di porta, con la base a contatto con il panno di gioco finchè la palla non sia stata calciata dalla miniatura che tira il calcio di rigore. Qualora il portiere infranga questa regola per tre volte consecutive, l’arbitro decreterà la concessione della rete.

REGOLA 11 – RINVII DA FONDO CAMPO

11.1 – Un giocatore può procurarsi una rimessa in gioco da fondo campo facendo carambolare la palla contro una miniatura avversaria, solo nel caso che detta miniatura e la palla siano all’interno dell’area di tiro e la palla esca nei limiti di detta area.

11.2 – In occasione di un rinvio da fondo campo i giocatori possono piazzare le miniature sul panno di gioco, posizionandole con le mani come detto nella regola 7.

11.3 – Nell’effettuare un rinvio da fondo campo la palla deve uscire dall’area di rigore, senza toccare nessuna miniatura all’interno della stessa; se la palla tocca una miniatura o non esce dall’area di rigore, la rimessa dal fondo deve essere ripetuta.

REGOLA 12 – CALCIO D’ANGOLO

12.1 – Un calcio d’angolo viene concesso a condizione che la palla e la miniatura in difesa si trovino entrambe nell’area di tiro del difensore. La miniatura che effettua il tiro deve trovarsi interamente nella metà campo del difensore.

12.2 – Qualora il portiere devi volontariamente sul fondo la palla proveniente da qualsiasi parte del campo, l’arbitro concederà un calcio d’angolo.

12.3 – Un difensore che calci la palla sul fondo dal lato della propria porta, da qualsiasi parte del campo, provoca un calcio d’angolo. Qualora la palla stessa termini nella propria rete il difensore causerà un autorete.

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